Indennità
«coperta» per il 2008
Partita chiusa solo per gli stagionali
ABANO. Ha messo una prima pezza sulla questione delle indennità per i lavoratori termali, il protocollo sul Welfare che il Governo ha convertito in legge con la finanziaria appena varata. I più favoriti sono ancora una volta gli stagionali visto che la garanzia del sussidio è stata elevata fino ad 8 mesi per chi ha meno di 50 anni e 12 per gli altri. Coperti solo per il 2008 e «rimandati» invece alla riforma degli ammortizzatori sociali per una soluzione definitiva, i lavoratori con contratto a tempo indeterminato già penalizzati dalla legge 80. Che, nel 2005, con un colpo di mano, aveva creato una vero e proprio paradosso tra i 5000 addetti termali. La norma aveva infatti del tutto cancellato il sussidio integrativo che fin dagli anni Settanta veniva corrisposto ai dipendenti sospesi durante i mesi di bassa affluenza turistica. Non così per i precari i quali, terminato il contratto, potevano usufruire dell’indennità di disoccupazione fino a 7 e 10 mesi. Da allora per il settore si è aperta la stagione delle lunghe lotte sindacali a difesa del tempo indeterminato. Battaglie che in prima battuta hanno portato alla copertura di 65 giorni appena, corrisposti addirittura ad anni alterni. Poi si è arrivati all’escamotage della cassa integrazione in deroga per l’intero periodo e ora, l’articolo 84 del protocollo sul Welfare riconosce le indennità di disoccupazione «per il 2008», «in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali», «nel limite di 20 milioni di euro» ed «esclusivamente in base ad intese stipulate in sede istituzionale territoriale tra le parti sociali, recepite entro il 31 marzo 2008». Tradotto significa che la partita non è chiusa. Nel frattempo, però, almeno sul fronte territoriale gli accordi sono stati siglati sia da Assoalbergatori che da Unindustria. Tutto più semplice, al contrario, per i lavoratori a tempo determinato tutelati dall’articolo 25 che ha stabilito il pagamento della disoccupazione fino a 12 mesi sopra i 50 anni di età. Gli importi saranno pari al 60% dello stipendio per i primi 6 mesi, la metà per i successivi due e il 40% per gli ultimi. Parla di «questione risolta», il deputato del Partito democratico Alessandro Naccarato. Che spiega: «Con la conversione in legge del protocollo sul Welfare, il centrosinistra ha ripristinato le indennità di disoccupazione per i lavoratori termali riconoscendo le loro richieste». «Di fatto il Governo Berlusconi aveva cancellato il diritto a percepire l’indennità. Ora - ha proseguito - il Parlamento ha risolto in modo definitivo il problema. I lavoratori vedranno finalmente retribuito l’intero periodo di effettiva disoccupazione e tutte le categorie potranno fare affidamento su una norma chiara, che prende in considerazione l’intero fenomeno nel suo complesso. Inoltre vengono finalmente cancellati gli effetti disastrosi della legge 80 del 2005». Restano scettici invece i sindacati di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil che si riservano di esaminare nel dettaglio il testo.