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“IL PARLAMENTO, DOPO LA MOZIONE SULLE CONVIVENZE APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI PADOVA, PUO' AVVIARE UN CONFRONTO POLITICO CAPACE DI DARE RISPOSTE A MOLTISSISIMI CITTADINI CHE VIVONO LEGAMI AFFETTIVI DIVERSI DAL MATRIMONIO”

Dichiarazione dei Deputati dell'Ulivo BIMBI, NACCARATO, COLASIO, DE BIASI, MUSI, MORRI, GRILLINI, LENZI, FINCATO

 

“La Mozione approvata dal Consiglio Comunale di Padova “a sostegno del riconoscimento di diritti alle persone che vivono in convivenze non matrimoniali” Ŕ un esempio positivo di come si possano definire, a legislazione vigente e nel rispetto dell’articolo 29 della Costituzione, politiche attive a sostegno dei legami affettivi tra persone che intendono dare stabilitÓ ed evidenza pubblica a modalitÓ di vita familiari diverse, ma non differenziate o discriminate, rispetto alla famiglia fondata sul matrimonio.

Quella del Comune di Padova Ŕ una decisione che, offrendo trasparenza istituzionale alle scelte di vita delle persone, contribuisce a rinsaldare un legame sociale in una societÓ che tende ad indebolirli, mentre propone anche un richiamo pi¨ ampio all’etica della responsabilitÓ nelle relazioni interpersonali cui sono chiamati tutti i cittadini, indipendentemente dalle forme di famiglia, di convivenza e di orientamento sessuale.

Come parlamentari ci sentiamo particolarmente impegnati ad approfondire il confronto politico su questi temi, che toccano sempre di pi¨ la vita familiare delle persone di tutte le etÓ, predisponendo anche gli strumenti legislativi pi¨ idonei al riconoscimento delle domande sociali dei diritti conseguenti”.